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Cultura - Incontri

Christo e Jeanne-Claude.

Torino - Un appuntamento da non perdere. E' quello con due artisti di fama internazionale, Christo e Janne-Claude, i "maestri dell'impacchettamento", che dopo 24 anni di assenza dal nostro Paese hanno scelto la città di Torino per l'allestimento di una rassegna che racconta, tappa dopo tappa, la loro lunga carriera artistica. Un momento importante per immergersi nell'atmosfera quasi surreale creata dai loro capolavori, e un'occasione unica per vedere i due artisti al lavoro nell'ala barocco-seicentesca dello storico palazzo torinese.

L'appuntamento con l'arte di Christo e Janne-Claude è per venerdì alle 17.00, quando le porte di Palazzo Bricherasio si apriranno per l'inaugurazione ufficiale dell'esposizione che verrà intitolata: "Christo and Jeanne-Claude. Early works 1959-1969 and works in progress". La mostra, realizzata dalla Fondazione Palazzo Bricherasio con il contributo della Provincia, proseguirà fino al 17 gennaio, e si articolerà in cinque sezioni che percorreranno le tappe fondamentali della loro carriera artistica. Early Works è la parte dedicata agli anni compresi tra il 1959 ed il 1968 e trascorsi tra la capitale francese e New York, con l'esposizione dei barili della famosa "barricata" di Rue Visconti, e poi i pacchi, gli oggetti avvolti, le vetrine, i collages e ancora i primi interventi sulle costruzioni e gli ambienti naturali.

Un'altra importante sezione della mostra sarà dedicata al loro primo progetto su grande scala, realizzato sulla costa australiana nel 1969: il pubblico potrà ammirare il modello in scala e una ricca documentazione fotografica dell'opera. Tutta dedicata ai due progetti ancora in piena fase di realizzazione, "Over the River" nel Colorado, e "The Gates" nella città di New York, è invece la terza parte della mostra intitolata Works in progress. Di particolare interesse è la possibilità di prendere visione del materiale e della documentazione che si riferisce alla fase preparatoria dei loro progetti con l'intento di far capire quanto le loro realizzazioni siano frutto "di un lungo e impegnativo percorso e di un progetto tenacemente voluto". Christo and Jeanne-Claude in Italy è invece il titolo della sezione dedicata all'Italia: saranno esposti i collages, i disegni e le fotografie dei lavori realizzati tra il 1970 ed il 1974 a Milano in Piazza Duomo, a Spoleto al Festival dei Due Mondi e infine nella Capitale con l'intervento sulle Mura Aureliane. Di grande interesse è anche l'ultimo spazio della mostra, intitolato Film section, all'interno del quale sarà allestita una vera e propria sala di proiezione per la visione dei filmati che documentano la realizzazione di tutti i più importanti progetti realizzati dai due artisti nel corso della loro lunga carriera. Saranno molte anche le occasioni d'incontro organizzate dalla Fondazione Bricherasio: conferenze con gli artisti, laboratori didattici, visite guidate per le scuole.

Il titolo della rassegna è "Christo and Jeanne-Claude. Early works 1959-1969 and works in progress". Si svolgerà a Palazzo Bricherasio in via Lagrange 20, dal 9 ottobre al 17 gennaio 1999. Orari: il lunedì dalle 14 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19. L'ingresso costa L. 12.000. Ridotti a L. 8.000.

TurinPolis trasmetterà in esclusiva in Video e Audio Live la conferenza stampa dell ore 11.00 e l'inaugurazione della mostra a pertire dalle ore 17.00.

Chi è Christo

Christo Javacheff è nato nel 1935 a Gabrovo, in Bulgaria da una famiglia di imprenditori. Ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Sofia, e poi a Praga e a Vienna. Nel 1958 si è trasferito a Parigi dove è entrato in contatto con gli ambienti legati alla corrente del Nuovo Realismo. Per un breve periodo ha soggiornato anche in Italia, a Firenze.
Nel 1964 si è trasferito a New York dove vive tuttora. Jeanne-Claude Guillebon è nata nel 1935 a Casablanca, in Marocco, da una famiglia di tradizioni militari.
Si è laureata in latino e filosofia all'Università di Tunisi nel 1952. L'arte per la quale si sono meritati la celebrità è quella degli "impacchettamenti", che consiste nel "coprire con fogli di plastica e legare con corde oggetti comuni come le sedie, i tavoli, le scatole e altro, oppure grandi monumenti, come palazzi, ponti, oppure intere fette di paesaggi naturali, come valli, colline, scogliere".
Il 1958 è l'anno in cui realizzano il loro primo grande progetto intitolato "Wrapped Objects". Da quel momento la loro attività artistica va a toccare molte delle città e dei luoghi più significativi del globo, tra i quali vi è naturalmente anche la nostra Penisola.
Nel 1968 sono a Spoleto per lavorare alla Torre medievale. L'anno a Chicago al museo di arte contemporanea. Qui per la loro opera intitolata "Wrapped Floor and Stairway" vengono utilizzati duemila e ottocento metri quadri di tessuto.
Nel 1970 tornano in Italia, dove trasformano due monumenti di Piazza Duomo e Piazza Scala di Milano.
Nel 1972 lavorano ad una valle del Colorado: l'opera ha un'ampiezza di proporzioni incredibili. Vengono utilizzati duecentomila piedi di tessuto in polliame di nylon, centodieci libbre di cavi in acciaio e ottocento tonnellate di cemento.
Nel 1974 sono nella capitale italiana per impacchettare via Veneto e Villa Borghese.
Per la realizzazione dell'opera "Running Fence, Sonoma and Marin Counties" nel 1976, utilizzano addirittura due milioni di metri quadri di nylon intrecciato e duemila aste di acciaio. Nel 1980 viene avviata "The Gates", in Central Park a New York, che è ancora in fase di realizzazione. Nel 1983 sono in Florida e poi in Svizzera, a Parigi, in Giappone, in California. Le ultime realizzazioni sono quelle di Berlino e del Museo Wurth di Kuzelsau in Germania. Il loro percorso artistico è passibile di svariate interpretazioni e se inizialmente si riconoscono nel movimento del Nouveau Réalisme, presto si sganciano da una collocazione fissa per abbracciare varie entità culturali e difficilmente definibili.

Potete trovare l'opera degli artisti presso l'indirizzo
http://www.beakman.com/christo/

Franco Gilardi

 

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TurinPolis ha trasmesso in esclusiva in Video e Audio Live la conferenza stampa

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Galleria immagini

Surrounded Islands, Biscayne Bay, Miami, Florida, 1980-83
Christo & Jeanne-Claude
Photo: Wolfgang Volz
©1983 Christo